venerdì 26 febbraio 2016

DIALOGO NOTTURNO TRA UNO SCRITTORE E LA SUA MUSA.


Certe volte, mi chiedono, ma tu, che
mestiere fai?
Io raccolgo le stelle nel cielo e le dono agli
infelici.
Non è una semplice passione
Talvolta sembra pirateria
È forse una vocazione o una fugace follia.
è polvere ed incenso rispetto a tutti i lavori
mi inchino ai laureati, ai farmacisti
ai maestri e ai dottori.
Ma non posso fare altrimenti
Sennò sto troppo male
Ho bisogno di scrivere storie e poesie per
farmi ascoltare
E buttare nel cielo, questo amo di speranza
Di tornare bambina
Nella mia stanza
Così scrivo ancora
Scrivo ad ogni ora
E pesco le stelle
Cucinandole in strofe
E le offro agli amici, ai parenti, agli amanti
A chi vuole sognare
A chi vuole mettersi le ali e volare con me
Oltre quel cielo di carta che è la vita.



L' AGGIUSTA-CUORE.

Dice, Saggio, L'Aggiusta-cuore che abita le mie foreste:
"Quando lanciate una bomba, non abbiate fretta di rimettere insieme quello che vi si è sparpagliato dentro...e nemmeno quello che si è ribaltato all'esterno. Rimarrete sicuramente frastornati, non capirete tutto e per un po' vi sentirete come ovattati. Sarà difficile ascoltare il mondo, perchè udirete solo voi stessi che rimbombate e rimbombate e rimbombate.
E' tutto normale.
Va tutto bene.
Con dolcezza, recuperatevi, coccolatevi, perdonatevi soprattutto, sapendo che non potevate fare a meno di combattere.
Anche così Sparsi e Spersi, vivete e non nascondetevi.
Degli effetti che verranno poi dalla vostra giusta causa posta, non occupatevene. Lasciate andare e abbiate cura di voi.
Se nella parentesi della vostra battaglia per la Felicità vi preoccuperete di continuare ad amare e amarvi, ogni cosa si risolverà e sarà di sicuro il meglio per voi. E dall'amore che vi darete e continuerete a dare  non potrà che scaturire amore tutto intorno.
L'amore aggiusta tutto. Prima o poi."