sabato 28 febbraio 2015

LA SOLITUDINE CHE CANTA.

Nella grande casa
gioco con le mie ombre
riscopro le mie luci.
Davanti ad uno specchio
coperto da una polvere leggera
scrivo
un grazie
che mi salva la vita
tutta intera.
Grazie al passato
a quando fu buio e irrequieto
Grazie al presente
che mi ha fatto cadere in un buco
senza più niente da dire.
Grazie all'immobile
ricerca degli appigli
senza inganni
e al lento
soccorrermi del silenzio
senza tempo.
Sento che ci sono,
nascosta dentro
gli occhi umidi,
e lotto con la gioia
di chi sa
che sto tornando a prendermi
e in ogni mia parte
sto decidendo di amarmi.


martedì 24 febbraio 2015

UN SEGRETO.

Domai la mente.
Un Silenzio irriverente
si accomodò 
nel vuoto che era rimasto.
Non ricordai più nulla 
di ciò che era prima.
Non tentai di scoprire
ciò che sarebbe giunto
dopo.
Mi feci piccola
piccola
e restai in ascolto.
Io non ero più.
Ma tutto di me 
si mise
a disposizione.
E fu tornare,
Come ad incontrare
la prima volta
la vita.
E fu scoprire.
Come lasciarsi invadere
dalla magia invisibile
celata in ogni dove.
Non conobbi mai la parola impossibile.
Fu un dare
e
un ricevere
senza confini.

giovedì 5 febbraio 2015

LA GUERRA DENTRO AL CORPO.

Reggimi, corpo,
Involucro di carne
inumidito
dalla cima alle radici
da lacrime che scendono in fila
e senza scomporsi
innanzi ad un così disordinato dolore.
Sostienimi, corpo,
casa fatta d'ossa
minacciata
nelle fondamenta
da uno screpolio lieve
e senza suono
dopo l'ultimo violento terremoto.
Non cedere
resisti.
L'anima mia è sconquassata
si agita
e non trova pace.
L'anima mia è un cumulo di macerie
piccole piccole
ed invisibili
e dimentica tutto ciò che sa.
Ha abbassato le sue ali,
lei,
non le vuole più.
Tu  invece, alza la testa,
corpo
senza soccombere
al suo volere.
Alza la testa,
pulisci lo sguardo
e sii veicolo, con voce salda 
del suo nuovo volo.