giovedì 29 agosto 2013

LA BALLATA DEL CORAGGIO. ( a Laurentina )

Alle tue onde pitturate di buio
io oppongo
Signora Paura
tutta la mia arte di Luce.
Non ci sono spade che il mio cuore non possa sfidare
e nessuna angoscia domina la mia mente.
Verso La Speranza su ogni mio passo
e da coppe dorate
strette tra le mie mani.
Coraggio
come faro in mezzo alla tempesta
ed io
come vela intatta nel rimescolio improvviso del tutto.
Sono salva
nel mio naufragio sensibile
sono salva
e approdo in un girotondo di mani.



IL VOLO. ( alla nuova vita di Federica. )

Non c'è che il mio dondolio
e lo accompagna lento
lento
il respiro del vento.
Mi affaccio alla notte
con uno sguardo di pace
protetto dagli occhi chiusi.
Voglio ricordarmi così,
vestita d’avorio nudo
e baciata sulle palpebre dorate
dalla luce argentata del cielo.
Mi sono cucita l’anima invisibile
con un bottone di cuore sul petto.
Non c’è che un' ombra scura
a tirarmi indietro
prima di questo salto nel vuoto.
Non c’è che la speranza di rinascere nuova
a coronare
la decisione del mio volo.
Voglio mi ricordiate così.
Non possiedo ali
ma ho braccia che si aprono.
Non pronuncio parola,
ma ho labbra che cantano in silenzio.
Si trasformeranno le mie paure
e così mi trasformerò io.
Mi scioglierò,
colomba di vernice bianca,
per sempre disegnata
sulla tela infinita
del mio futuro prossimo.


mercoledì 28 agosto 2013

NUEVA TIERRA. TERRA NUOVA ( alla Spagna )


Y bordado con los pies
de Norte a Sur
con las agujas del Sol
con los alambres de la Luna.
Haces cruzar
y yo me desenvuelvo en usted como el algodòn.
Aquì
no tengo un nombre
pero si me llamas
siempre responde.
Aquì
no tengo nada màs que el alma se entrega a Todos
y no todas las trampas
pero en un eco infinito
me regreso.
Oigo la lluvia llora
Mientras bebo mi vida con mis proprios ojos
y lloro con ella
pero solo uno rasgòn
mientras me visto de la risa.


Ti ricamo con i piedi                                                                                        
da Nord a Sud
con Aghi di Sole
con Fili di Luna.
Ti fai attraversare
e mi srotolo su di te come cotone.
Qui
io non ho un nome,
ma se mi chiamano
sempre rispondo.
Qui
non ho nulla più che l'anima che si abbandona al tutto
e il tutto non la trattiene
ma in un Eco infinito me la riporta.
La pioggia piange
mentre bevo vita con gli occhi
e io piango con lei,
ma una sola lacrima
mentre mi vesto di risa.