mercoledì 10 luglio 2013

PRIMA SEMINA. ( ad Elisa e a tutte le donne che hanno il coraggio di ricominciare.)

Così mi trovo.
Seduta sull' Orlo di ciò che ancora non Conosco.
Forse qua e là Scucita,
Forse un pò Sgualcita,
ma ancora in grado di Ricamarmi di Vita.
Cambiamento,
Seduttore tiepido
per la mia mente fresca,
Energia 
che ha mani sapienti
parole mute
sguardi invisibili.
Davanti a te,
mi svesto di tutto.
Strappo i pizzi
abbandono i merletti.
Resto scheletro
senza nome.
E a te mi appoggio,
L'orizzonte ha i nervi scoperti,
come me,
involucro d'anima
pericolosamente senza più pelle.
Mi scopro pronta
E con te ricomincio.
Sono un prezioso seme rimasto dopo l'ultima tempesta
e mi adagia il vento
su una nuova terra fertile.

sabato 6 luglio 2013

IL MONDO IN UN GRAZIE. (...a tutti coloro che incontrano la mia strada...a chi resta e a chi viene e va... )

Vi mostro il mio Cielo.
L'Infinito mi passa attraverso e mi invade.
Vibra Magica la Realtà
ed è danza leggera di vento.
Ho nel cuore un amuleto
che traduce in parole
la mia Intima Essenza.
La bocca è una fabbrica
produce aquiloni
per ogni sogno.
Così canto il mio Grazie
l'emozione che mi accende e mi riscalda.
Si adagia la mia voce
sulla vita che è l'orchestra
Ho nel cuore
una lacrima
stalagtite discreta,
fardello di un antico pianto,
ma gli occhi sono Casa
e ospitano sereni
il dono della Speranza.
Rendo Onore al Tutto
commozione che mi sveglia e sempre mi salva.
Ripeto Grazie
e diffonde una Luce costante il mio sguardo.
Rendo Onore al Tutto
inchino silenzioso sull'orlo della notte
E in questo Grazie
sta la Fonte di ogni mia Guarigione.


                                              




martedì 2 luglio 2013

LE NOSTRE QUATTRO STAGIONI. ( A tutte le mie amiche, ai percorsi e ai nuovi viaggi. )

Ode all'Autunno che ci presentò.
Foglia in balia di un vento Giallo, la Realtà mi buttò per Terra, strappandomi i Piedi.
Secca, non potevo camminare.
Umida, non potevo alzarmi.
Ode a te, che Mi hai raccolta e con entrambe le mani.
Mi hai posata tra le pagine di un libro nuovo.
Mi hai guidata a ri-leggermi, insegnandomi a leggerti.

Ode all'Inverno che ci calmò i sensi.
Parola , il Fuoco che ci scaldò.
Neve e candida, la Sincerità che ci emozionò.
Pur Immobili, ci volavano gli occhi. Osavamo i Primi passi, avanzava svelto il cuore.
Ode a te, Le Tue Storie mi riportarono i Piedi, mentre le scrivevano le mie Mani.
Tu inventavi nuove Magie , io ricordavo le mie.

Un canto al Sole di Primavera, a quando tornò.
Mi svegliai Donna a Pettinare con le dita nuovi Prati, ad Affondare le caviglie in nuove Terre, a Ritrovare le ali nelle gambe.
Un canto a Te, sempre al mio fianco, un canto per il tuo invito ad assaggiare i Fiori , prima di cogliere tutti i Frutti.
Hai annullato il Tempo, offrendomi un nuovo Spazio.

Un canto ai colori dell'Estate.
Per Te  il suono di una natura esplosa e l'augurio di un Saporito Riposo, per una più Gustosa Attesa

Adesso ci teniamo Mano per Mano.
Adesso camminiamo e abbiamo Mille Piedi.
Stagione dopo stagione, adesso abbiamo il nostro Orizzonte da oltrepassare.
Insieme.

Ode al nostro continuo Viaggio.
Ode al nostro Trovarci e Ritrovarci.
Ode al Calendario Infinito della nostra Vita.
E sempre ode a te, Amica.