venerdì 26 febbraio 2016

DIALOGO NOTTURNO TRA UNO SCRITTORE E LA SUA MUSA.


Certe volte, mi chiedono, ma tu, che
mestiere fai?
Io raccolgo le stelle nel cielo e le dono agli
infelici.
Non è una semplice passione
Talvolta sembra pirateria
È forse una vocazione o una fugace follia.
è polvere ed incenso rispetto a tutti i lavori
mi inchino ai laureati, ai farmacisti
ai maestri e ai dottori.
Ma non posso fare altrimenti
Sennò sto troppo male
Ho bisogno di scrivere storie e poesie per
farmi ascoltare
E buttare nel cielo, questo amo di speranza
Di tornare bambina
Nella mia stanza
Così scrivo ancora
Scrivo ad ogni ora
E pesco le stelle
Cucinandole in strofe
E le offro agli amici, ai parenti, agli amanti
A chi vuole sognare
A chi vuole mettersi le ali e volare con me
Oltre quel cielo di carta che è la vita.



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